L’Egitto è un paese che da sempre esercita una forte attrattiva sul mondo del cinema. L’aura di mistero che avvolge questa terra ha fatto sì che anche lo sfavillante mondo del cinema, nel corso degli anni, usasse l’Egitto come location per lo sviluppo delle proprie storie o prendesse spunto dalle sue mille leggende e tradizioni. 
Uno dei film più rappresentativi in questo senso è sicuramente I Predatori dell’arca perduta, il primo ed indimenticabile episodio della saga di Indiana Jones.
Indy, nella sua prima avventura, si trova catapultato in questa terra magica alla ricerca dell’Arca. Anche se le riprese del film sono state effettuate in Tunisia, l’atmosfera egiziana è decisamente palpabile.

In tal senso, uno dei film immediatamente ricollegabili al contesto è La Mummia. Il primo film uscì nel 1932 e nel 1999 uscì il remake diretto da Stephen Sommers, che rese celebre la figura del sacerdote Imhotep. Nel film che diede il via all’omonima trilogia, Imhotep è un sacerdote che ha una relazione con Anck-su-Namun, compagna del faraone Seti I; i due amanti verranno scoperti e mentre Anck-su-Namun si suicida pensando di essere riportata in vita successivamente dal suo amante, Imhotep sarà vittima della maledizione del Hom Dai, condannato a subire un’agonia eterna, sepolto vivo senza lingua insieme ad uno sciame di scarabei mangiatori di carne. Questo personaggio condannato a dannazione eterna è in realtà ispirato alla figura storica del vero sacerdote egizio Imhotep, un visir e architetto che visse durante il regno di Djoser (il primo sovrano fondatore della III dinastia egizia). Secondo gli studiosi ed esperti, proprio a questo architetto si deve la costruzione della famosa piramide a gradoni di Saqqara, (situata a nord-est dell’antica città di Menfi) e fondatore della scienza medica egizia. Lo stesso personaggio verrà poi ripreso nello spin-off Il Re Scorpione, ispirato alla figura storica del sovrano Horo Scorpione II, che fu un sovrano egizio della Dinastia convenzionalmente denominata 0.

Facendo un salto indietro nel tempo, un classico per quanto riguarda la tematica “maledizioni egizie” è il film del 1966 Il Sudario della mummia, diretto da John Gilling, che riporta sullo schermo il classico mito della mummia egiziana, contaminandolo con quello ebraico del Golem.


Decisamente più recente (siamo arrivati al 1994) è Stargate, del regista tedesco Roland Emmerich, da cui venne tratta anche una serie televisiva di successo. Un film fantascientifico che vede protagonista un egittologo che scopre come far funzionare lo Stargate, un grande anello che permetterebbe di viaggiare attraverso le galassie.


Nel 1998 tocca a Talos - L’Ombra del faraone portare sullo schermo tematiche e suggestioni che richiamano l’Egitto: l’archeologo Turkel scopre la tomba di Talos, uno spietato principe vissuto ai tempi dell’antico Egitto. La tomba verrà scoperchiata ma, rendendosi conto dell’errore, gli archeologi riusciranno ad evitare le disastrose conseguenze che Talos avrebbe portato con sé. Anni dopo, la nipote di Turkel organizzerà una nuova spedizione per far luce sull’accaduto. Nel frattempo a Londra si apre una mostra sul crudele Talos e contemporaneamente una serie di atroci delitti sconvolgeranno la capitale inglese.

Ma del resto, se il mondo del cinema ha attinto parecchio da queste tematiche, lo ha fatto sulla base di misteriosi eventi più o meno realmente accaduti. Nel 1922 l’archeologo Howard Carter ritrovò, nella Valle dei Re, la tomba del faraone Tutankhamon, ma misteriosamente tutti coloro che parteciparono alla spedizione archeologica morirono molto presto. Su questa vicenda si è parlato tanto: i più “romantici” continuano a credere che i decessi degli studiosi e dei collaboratori che parteciparono agli scavi furono dovute proprio ad una maledizione del faraone (la cosiddetta Maledizione di Tutankhamon) ma in realtà l’unica morte che in qualche modo potrebbe essere ricondotta alla scoperta della tomba è quella del finanziatore della spedizione: Lord Carnarvon, che morì in seguito alla puntura di un insetto nel 1923. Tutte le altre morti, che all’epoca vennero attribuite alla maledizione, in realtà si verificarono a distanza di diversi anni dalla scoperta.
Rimanendo in tema di maledizioni, illazioni e fantasie, queste nascono anche dal fatto che gli Egizi erano soliti colmare le tombe di materiali nocivi. Una delle pratiche più usate era ad esempio accompagnare la mummia con amuleti d’uranio e veleni vari, in modo da punire con la morte chiunque in futuro oltraggiasse la tomba del defunto: è la Maledizione dei Faraoni. Se vi sembra impossibile che un popolo così antico potesse padroneggiare la tecnica dell’estrazione dell’uranio, sarete smentiti dal fisico atomico Luis Bulgarini, che ha dimostrato quanto ancora oggi siano potenti le radiazioni delle tombe egizie e quanto possa essere pericoloso per gli archeologi lavorare a stretto contatto in tali ambienti. 
Curiosa è anche la teoria dello stesso Bulgarini, secondo la quale il Titanic sarebbe affondato proprio per colpa di una mummia. Le indagini sul disastro del gigante transatlantico non hanno mai chiarito le cause precise del naufragio, ne tantomeno gli strani comportamenti del capitano Smith nei giorni e nei momenti precedenti l’impatto (Smith decise di cambiare rotta improvvisamente). Forse non tutti sanno che il Titanic trasportava la mummia di una veggente egiziana di proprietà di Lord Canterville, che doveva essere trasportata a New York. Tale mummia venne accuratamente sistemata all’interno di un sarcofago di legno, dietro al ponte di comando, e sono in molti a credere che le radiazioni emesse dalla mummia mandarono in tilt gli strumenti del Titanic.


Che si tratti di leggende o no, l’Egitto riesce sempre e comunque a stupirci...

Visitate la sezione "Programma" per scoprire la nostra proposta vacanza per scoprire questa magica Terra...

Itinerario Giornaliero

1° giorno

Partenza per il Cairo con volo di linea. Pasto a bordo. Arrivo e trasferimento in hotel. Cena e pernottamento.  

2° giorno

Cairo

Prima colazione. In mattinata visita al Museo Egizio, la più grande e straordinaria raccolta di antichità egizie al mondo: in attesa dell’apertura della nuova e più grande sede, raccoglie oltre 120.000 pezzi che, in un percorso cronologico, illustra la vita e l’incomparabile arte dei manufatti che vanno dalla statuaria monumentale ad opere di altissima oreficeria; da non perdere (con supplemento da pagare in loco) la visita dello strabiliante corredo funerario di Tutankhamon. Seconda colazione. Nel pomeriggio si continua con la visita della Cittadella, un complesso fortificato sulla cui sommità sorgono le moschee di Mohammed Ali e di Suleyman Pasha. La giornata termina nel centro della città, il cosiddetto quartiere islamico, con le sue viuzze, le splendide moschee ed il bazar di Khan El Khalili. Cena e pernottamento.

3° giorno

Cairo

Prima colazione. Giornata dedicata alla visita di tre importantissimi siti archeologici sulla riva occidentale del Nilo che documentano la storia e l’evoluzione della costruzione delle piramidi. Si inizia dalla necropoli di SAQQARA: qui si ammireranno le prima mastabe (edifici rettangolari) e la Piramide a gradoni di Zoser, ovvero una serie di mastabe sovrapposte. Si prosegue con la visita dei resti dell'antica capitale MENFI. Seconda colazione. Nel pomeriggio si giunge alla piana di EL GIZA,: è il luogo delle grandi sepolture monumentali di tre faraoni dell’antico Regno appartenenti alla IV Dinastia, i celeberrimi Cheope, Chefren e Micerino che con le loro immense e perfette piramidi costruite intorno al 2500 a.C. hanno indissolubilmente reso l’Egitto un luogo mitico e misterioso. Dopo la visita della Sfinge, l’animale fantastico con il capo raffigurante il faraone Chefren, rientro in hotel. Cena e pernottamento.

4° giorno

Cairo/Assuan

Prima colazione. In mattinata partenza con volo per Assuan; arrivo e possibilità di effettuare l’escursione FACOLTATIVA in aereo per ABU SIMBEL, con visita degli straordinari templi rupestri eretti in onore di Ramses II e di sua moglie Nefertari: è uno dei luoghi più celebri e spettacolari dell’antico Egitto, caratterizzato da due templi rupestri, il più grandioso dei quali è dedicato al grande faraone. Seconda colazione. Nel pomeriggio escursione in feluca sul Nilo ed al giardino botanico. Cena e pernottamento in hotel.

5° giorno

Assuan

Prima colazione. In mattinata imbarco sulla motonave. Escursione escursione in barca al tempio tolemaico di FILE: consacrato alla dea Iside, è uno dei templi più belli e scenografici, smantellato e ricostruito in una piccola isoletta al fine di proteggerla dopo la costruzione della diga di Assuan; il complesso, altamente spettacolare, olotre al tempio di Iside include altri monumenti come il tempietto di Nectanebo e l’elegante chiosco di Traiano. Terminata la visita e dopo una breve sosta alla grande diga rientro in motonave. Seconda colazione. Cena e pernottamento a bordo.

6° giorno

Assuan/Edfu/Luxor

Prima colazione. In mattinata partenza per KOMOMBO e visita del tempio di Sobek e Haroeris: costruito nel periodo tolemaico e romano, è dedicato a due divinità e caratterizzato dalla bella sala ipostila con otto grandi colonne con capitelli a forma di loto. Proseguimento per EDFU e visita del tempio di Horus, il sito archeologico tra i meglio conservati del paese, dedicato ad Horus e costruito in età greco-romana: straordinario il grandioso pilone monumentale e due splendide sale ipostil. Rientro a bordo e seconda colazione. Nel pomeriggio la navigazione prosegue per Esna, con arrivo a Luxor in serata. Cena e pernottamento a bordo.

7° giorno

Luxor

Prima colazione. Mattinata dedicata alla visita delle necropoli dell’antica TEBE, situate sulla riva occidentale del Nilo: si inizia dai colossi di Memnone, due colossi granitici ritraenti il faraone Amenofi III e che i Greci scambiarono per il divino Memnone; si prosegue con la visita di alcune tombe della Valle dei Re e delle Regine, una serie di tombe rupestri inserite in un paesaggio arido tra pareti scoscese e rocciose nelle quali furono nascoste le reliquie di più grandi faraoni e regine della storia di Egitto. La mattina s conclude con la visita dello scenografico tempio della regina Hatshepsut a Deir El Bahari e caratterizzato da una serie di terrazze colonnate. Rientro sulla motonave e seconda colazione. Nel pomeriggio visita degli straordinari templi di LUXOR e KARNAK. Il primo si trova sulla riva del Nilo e circondato dagli edifici moderni, edificato da Ramses II e Amenofi III: il bellissimo viale delle Sfingi dà accesso al tempio ed al pilone monumentale, che preannuncia i due grandiosi cortili colonnati che introducono il santuario vero e proprio, dominato dalla sala ipostila e dal sancta sanctorum . Il Santuario di Karnak, situato a pochi chilometri, è probabilmente il complesso monumentale più grandioso mai costruito, con uno sviluppo che proseguì per 1500 anni: è un susseguirsi di cortili, recinti sacri, statue, spettacolari sale colonnate, templi dedicati a diverse divinità, in pratica una summa dell’architettura e dell’arte dell’Antico Egitto. Cena e pernottamento a bordo.  

8° giorno

Luxor/Cairo/Italia

Prima colazione. Trasferimento in aeroporto e partenza per il Cairo. Coincidenza con volo di linea per l'Italia.



  • Info Documenti

    Documenti Necessari

    Passaporto/Carta d’identità: le Autorità di frontiera egiziane consentono l’ingresso con i seguenti documenti: - passaporto con validità residua di almeno sei mesi alla data di arrivo nel Paese; - solo per turismo, carta d'identità cartacea o elettronica valida per l’espatrio con validità residua superiore ai sei mesi, accompagnata da due foto formato tessera
  • Info Fuso

    Fuso Orario

    + 1 ora rispetto all’Italia (tranne nei mesi in cui è in vigore l’ora legale)
  • Info Visti Tasse

    Visti o Tasse

    Non necessario per soggiorni turistici
  • Info Moneta

    Moneta

    Lira Egiziana
  • Info Sanita

    Cosigli Sanitari

    nessuna vaccinazione obbligatoria richiesta
  • Info Lingua

    Lingua Ufficiale

    Arabo

Sistemazione

Hotel e Motonave 5*

Tipologia di viaggio: Di gruppo
Lingua: Italiano
Trattamento: Come da programma
Mezzi di trasporto: Nave; Aereo; 
Passeggeri: minimo 2
Categorie: Standard;  Guida: Locale in lingua italiana
Peculiarità: Crociera da Assuan a Luxor (3 notti) - Possibili estensioni mare a fine tour
Trasporto: Voli di linea in classe turistica  
Partenze: Ogni lunedì

La quota comprende

Voli internazionali di linea Egyptair, in classe turistica o altra compagnia Iata;
Voli interni in Egitto dove previsti;
Sistemazione in camera a due letti con servizi privati negli hotel indicati o di pari categoria;
Sistemazione in cabina a due letti nelle motonavi previste durante le navigazioni sul Nilo;
Trattamento pasti come specificato in ogni singolo programma;
Visite ed escursioni su base privata con guida locale parlante italiano;
Accompagnatore dall’Italia al raggiungimento dei 20 partecipanti;
Tasse e percentuali di servizio;
Assicurazione medico-bagaglio;  

La quota non comprende

Le tasse del biglietto aereo,

spese visto,

le bevande,

le mance,

i pasti non menzionati,

le spese di carattere personale e tutto quanto non indicato nella voce “Le quote comprendono”.



Periodo di Riferimento

Partenze dal 05 Marzo 2018
al 29 Ottobre 2018

Tipologia Viaggio

  • AEREO
  • NAVE

Prezzo a Persona

A PARTIRE DA 1.023,00