La Nuova Zelanda è entrata nell’immaginario collettivo nelle vesti di un posto ricco di meraviglie naturali. Probabilmente, il boom turistico che ha visto molti viaggiatori italiani recarsi sul territorio neozelandese è conseguente a vari lavori cinematografici che sono stati effettuati in Nuova Zelanda.

D’altro canto, il Paese è rimasto sconosciuto all’Occidente per diverso tempo anche per la sua posizione geografica che la vede all’estremità delle mappe geografiche

Le attrattive principali della repubblica neozelandese sono divise tra quelle naturali, quelle storiche, di cui una parte si riferisce al periodo colonialistico durante il quale la Nuova Zelanda era occupata dall’Impero Britannico, e quelle che si riferiscono agli aborigeni del posto e alle loro usanze. Per via della storia del colonialismo britannico, non è raro che in Nuova Zelanda si trovino delle città o dei luoghi chiamati in inglese. Per esempio, la città di Wellington, la località di Queenstown e così via. Il periodo coloniale si riflette anche su alcune particolarità culturali della zona, tanto che l’inno della Nuova Zelanda richiama a gran voce quello del Regno Unito. L’intero Stato della Nuova Zelanda è composto da 2 grandi isole paradisiache, semplicemente chiamate quella del Sud e quella del Nord.

Inoltre, vicino alle coste ci sono isole minori, come l’isola Chatham, quella Stewart e così via. L’intero territorio neozelandese è molto ricco di colori vividi e di una vegetazione del tutto particolare. La natura è ancora incontaminata. Inoltre, viaggiando sul territorio della Nuova Zelanda si possono incontrare degli animali davvero insoliti, come l’uccello notturno kiwi, molto simile a un gatto, e da qualche anno ormai il simbolo della fauna neozelandese. Il periodo migliore per andarci è sicuramente l’estate, in modo da godersi il sole e non rischiare di capitare sotto le violente piogge tropicali che si verificano maggiormente in primavera e in autunno. Tra i posti di spicco a cui fare attenzione c’è l’Abel Tasman National Park.

Quest’ultimo si trova nel mare della Tasmania e comprende svariati chilometri di spiagge dorate. L’intera zona del parco, in cui è inclusa della fauna e flora molto speciali, è protetta. E lo si può facilmente vedere dalla trasparenza dell’acqua. I viaggiatori che hanno visitato le coste neozelandesi affermano che sia possibile vedere il fondo del mare anche a diversi metri di distanza dalla spiaggia. Inoltre, vi sono diverse barriere coralline che si potrebbero visitare immergendosi nell’acqua. Coloro che, invece, non vorrebbero praticare delle immersioni, potrebbero prendere in considerazione l’idea di farsi un giro in canoa. In tutt’altra zona della Nuova Zelanda si trovano circa 12 mila di chilometri quadrati del Fiordland National Park. È il parco più grande della Nuova Zelanda e fa parte del Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

Camminare qui è davvero un’esperienza superba: si possono incontrare delfini, foche, capre neozelandesi, uccelli molto rari e tanto altro ancora. Inoltre, i più sportivi potrebbero praticare l’alpinismo avventurandosi sulle montagne locali. Del Fiordland National Park fan parte anche i ghiacciai, i fiordi neozelandesi e le cascate locali. Il terzo dei posti che si consiglia di visitare si chiama Arthur’s Pass. Oggigiorno è un parco di cui vale la pena scoprire la flora. Vi è una foresta di faggio e diversi fiumi che si uniscono ai panorami. In passato questo passo era utilizzato dai guerrieri maori per collegare l’occidente e l’oriente. Anche qui si possono trovare vari ghiacciai. La quarta delle tappe obbligatorie in Nuova Zelanda è il Queenstown.

Quest’ultimo sorge vicino al Lago Wakatipu, nell’isola del sud. Durante le riprese del film Il Signore degli Anelli, in questo posto sono state girate alcune delle più importanti scene. Perciò oltre ai curiosi turisti qui si possono spesso incontrare i fan della Saga dell’Anello, scritta da Tolkien. Sempre in zona si può richiedere di fare un’escursione nelle selvagge terre dei maori. Alla fine del proprio viaggio in Nuova Zelanda, perché non visitare Kaikoura? Si tratta di una cittadina situata vicino alle cime innevate delle montagne locali. Qui è possibile ammirare una vegetazione molto ricca e vedere la grande balena dentata dell’oceano. Inoltre, nei fondali vicini si possono vedere anche altri tipi di animali delle acque.

In questo viaggio, Siamo agli antipodi del mondo anche se, le ore di volo si sono ridotte grazie ai voli diretti per Auckland dagli Emirati. Ma forse il fascino della Nuova Zelanda sta proprio qua: la distanza come elemento di suggestione, fascino, verso qualcosa che immaginiamo ma che non conosciamo. D'altronde che cos’è la terra dei kiwi; forse un lembo di sottile terra che emerge dall’ Oceano Pacifico, tra montagne e colline intervallate da specchi d’acqua, sormontata da foreste vergini, stuoie boschive e verdi pascoli, punteggiati da piccoli agglomerati di case?, si, e molto altro !

1° giorno

AUCKLAND Arrivo a Auckland la mattina del terzo giorno. Dopo il disbrigo delle procedure ingresso, trasferimento con shuttle bus in città all’hotel riservato. Pomeriggio libero di relax. Serata a disposizione.  

2° giorno

AUCKLAND A bordo degli efficientissimi pullman turistici (double decker) esplorerete Auckland e i sui più caratteristici quartieri accompagnati dalla vostra guida di lingua italiana con la quale condividerete passeggiate nei punti più suggestivi di questa meravigliosa metropoli. Serata a disposizione  

3° giorno

AUCKLAND / MATAMATA/ ROTORUA  A bordo di un pulmino privato, accompagnati dalla vostra guida/autista di lingua italiana, si parte alla scoperta della terra di Aotearoa (Il paese dalle Grandi Nuvole). Partenza in direzione di Bombay Hills attraversando la regione agricola di Waikato e la storica cittadina di Cambridge. Si proseguirà sino a Matamata per giungere al Shire’s Rest, la magnifica area agricola scelta da Peter Jackson come set cinemetografico della trilogia de “Il Signore degli Anelli” e di “Hobbiton”. Si vistano le abitazioni degli hobbit, il ponte del doppio arco, l’albero della festa, la locanda del Drago verde e casa Bilbo. Intorno a voi verdi “tappeti” ondulati che come un guanto ricoprono i dolci declivi della regione tipica della campagna neozelandese. Arrivo a Rotorua nel primo pomeriggio e breve giro orientativo prima della sistemazione in hotel. Nel pomeriggio trasferimento al Tamaki Village,
per immergervi nell’universo ancestrale della cultura Maori. La giornata si conclude con una cena tipica Maori accompagnata da musiche tradizionali.  

4° giorno

ROTORUA / TONGARIRO NATIONAL PARK  Il viaggio continua direzione sud. Come un grande punto blu, tra Rotorua e la vostra località di oggi, si trova il maestoso lago Taupo: il più grande specchio d'acqua dell'Oceania (616 km2). E’ al centro di un'importante area vulcanica con parchi geotermale sparsi in tutta la regione. La prima tappa di oggi è il parco geotermale di Wai o Tapu. Visita a piedi ritmo lungo i sentieri che conducono alle piscine di acqua bollente, agli enormi crateri vulcanici, ai laghi di vapore e alle piscine termali naturali immerso in un'atmosfera di colori surreali. Giornata che prosegue con la vista della valle de Wairakei Geothermal con fermata alle Huka Falls sul fiume Waikato. Il salto è di soli 20 metri, ma la portata di 220.000 litri d’acqua al secondo, creatasi dal restringimento del fiume che in questo punto, passa da 100 metri a soli 15 metri di ampiezza, amplificando enormemente la furia dell'acqua.
Arrivo a Ohakune nel pomeriggio e tempo a disposizione. Dall’hotel partono dei sentieri a piedi che si inoltrano nella natura con sullo sfondo le vette innevate del Tongariro N.P.  

5° giorno

TONGARIRO NATIONAL PARK / WELLINGTON  Condotti dalla guida/autista ci si dirige verso sud attraversando la punta meridionale dell’isola nord. Sosta per il pranzo (non incluso) lungo il tragitto. Dal finestrino scorrono le immagini che compongono il puzzle di questa giornata. Arrivati a Wellington breve visita del Te Papa Museum, 5 piani nei quali è custodita e narrata la storia della Nuova Zelanda, con 5 sezione tematiche: Arte, Storia, Pacifico, Ambiente e Cultura Maori. Serata a disposizione.  

6° giorno

WELLINGTON / PICTON/ NELSON In mattinata trasferimento al porto, per l’imbarco sul traghetto Interislander. Si esce da Fitzroy Bay e si naviga nello stretto di Cook, arrivati a Arapawa Island, il paesaggio muta e sembrerà di navigare all’interno di un fiordo con tante isole verdi. Dopo 3 ore arrivo a Picton. Per molti viaggiatori le regioni di Marlborough e Nelson costituiscono il primo approdo alla South Island, che gli abitanti del posto chiamano ‘terraferma’. Dopo esservi lasciati alle spalle la ventosa Wellington e aver attraversato le acque agitate del Cook Strait, rimarrete sorpresi nel con tutta probabilità un sole caldo con temperature fino a 10 gradi superiori a quelle di Wellington . Lungo la Charlotte Drive ci si ferma nelle località di Havelock e Nelson. Destinazione finale di oggi, è la cittadina di Nelson ai confini del grande parco nazionale. Serata a disposizione.  

7° giorno

NELSON/ ABEL TASMAN NATIONAL PARK  L’Abel Tasman è il parco più gettonato, conosciuto, nominato, sognato, vissuto, desiderato, ambito... Patria degli sport all’aperto, dal clima temperato, è meta di vacanzieri e di appassionati di trekking e biking. Si accede al parco dal mare a bordo di shuttle boat con interessanti camminate nelle località di Totaranui e Anchorage, con la sua bellissima spiaggia. Pranzo a picnic incluso. Rientro in shuttle boat a Kaiteriteri e proseguimento via terra per Nelson. serata a disposizione.  

8° giorno

NELSON / GREYMOUTH Oggi vi sposterete sulla selvaggia West Coast, lungo la SH6. Superata Inangahua, si svolta in direzione Westport. La strada da qui in poi sfila sinuosa lungo il Buller River, si incunea tra piccoli canyon ammantati da una fitta foresta boschiva, amplificando la bellezza del viaggio on the road. A Cape Foulwind sosta per osservare da vicino colonia di leoni marini. Tempo a disposizione prima di ripartire alla volta di Punakaiki, per visitare le Pancake Rocks: formazioni rocciose naturali che emergono dalla costa, composte di calcare e roccia dura stratificata nel corso di milioni anni.  

9° giorno

GREYMOUTH / FRANZ JOSEF  Il leitmotiv di oggi è: paesaggio in movimento. Senza nulla togliere alle località che via via si incontrano, il clou della giornata è la strada che sfila lungo un tratto di costa sferzato dalle onde con splendidi panorami sul Mar di Tasmania. La statale SH6, da Puankaiki e Hokitika è considerata (da Lonely Planet) uno dei 10 dieci migliori itinerari automobilistici di tutto il pianeta. Sosta a Hokitika capitale per la lavorazione della giada. Arrivo in giornata a Franz Josef collocata alle pendici dei ghiacciai delle Alpi del Sud. Serata a disposizione.  

10° giorno

FRANZ JOSEF / QUEENSTOWN La sorprendente cornice paesaggistica intorno all’hotel induce a rimanere, ma vi aspettano ancora da scoprire pezzi pregiati del viaggio. La strada lungo l’ Haast Pass è la più alta del paese e offre degli scorci da cartolina, con i prestorici alberi Kahikatea che punteggiano il panorama. Trasferimento ricco di fermate: le coloratissime Blue Pools, visita di Wanaka con a disposizione tempo per il pranzo (non incluso), giro di Arrowtown, e prima di arrivare a destinazione sosta al Kawarau Bridge alto 45 metri mecca di tutti i bungy jumping. . Meta finale della giornata Queenstown, incantevole cittadina che si affaccia sul lago di Wakatipu, ed è considerata; non a torto, la regina del sud, con i suoi locali, negozi il l’emblema del life style neozelandese  

11° giorno

QUEENSTOWN / MILFORD SOUND / TE ANAU La prima parte di strada scorre lungo il profilo delle sponde del Wakatipu Lake, per poi incunearsi tra le montagne del sud, per un’entusiasmante percorso. La striscia d’asfalto si addentra nell'Homer Tunnel (autentica impresa ingegneristica di 1200 metri) per emergere nello spettacolare Cleddau Canyon, dove nei millenni l’omonimo fiume ha modellato forme arrotondate e bacini naturali. Arrivati al porto di Milford effettuerete una minicrociera che vi porterà fino al Mar di Tasmania, passando sotto il maestoso Picco di Mitre (1683 metri) e la cascata di Bowen, alte circa 160 metri. Il fiordo è lungo 15 km e raggiunge la profondità massima di 290 metri. Il Parco di Fiordland è caratterizzato da frequenti precipitazioni (quasi 7000 millimetri annui), ma quando la pioggia è intensa, il fiordo appare ancora più impressionante per le decine di immense cascate che sgorgano dalle cime delle montagne. Pranzo picnic incluso. Al termine della crociera partenza per Queesntown. Arrivati a Tenau il gruppo si divide: la guida prosegue il tour pernottando a Te Anau, mentre coloro che ripartiranno l'indomani per l'Italia, proseguono fino a Queenstwon senza guida in italiano.Serata a disposizione.    

12 - 13° giorno

QUEENSTOWN In coincidenza con il volo domestico per Auckland trasferimento con shuttle bus (senza guida)ed imbarco sul volo intercontinentale per l'Italia con scalo tecnico e cambio aeromobile.Pasti a bordo.

  • Info Documenti

    Documenti Necessari

    Passaporto con almeno 6 mesi di validità residua
  • Info Fuso

    Fuso Orario

    +12 ore rispetto all'Italia
  • Info Visti Tasse

    Visti o Tasse

    Non necessario per soggiorni turistici inferiori a tre mesi.
  • Info Moneta

    Moneta

    Dollaro neozelandese
  • Info Sanita

    Cosigli Sanitari

    nessuna vaccinazione richiesta
  • Info Lingua

    Lingua Ufficiale

    Inglese

Sistemazione

Hotels di prima categoria

Dettagli

Tipologia di viaggio: Di gruppo
Lingua: Italiano
Mezzi di trasporto: Minibus; 
Passeggeri: minimo 6 - max 10
Categorie: Prima categoria; 

Guida: Autista/guida locale di lingua italiana
Peculiarità: tour di gruppo esclusiva Discover Australia, da Nord a Sud alla scoperta della Nuova Zelanda tutto via terra
Trasporto: Minibus deluxe massimo x 10 persone +autista/guida   Voli

Voli inclusi: Si
Aereoporti di partenza: Bologna-Borgo Panigale - BLQ; Roma-Fiumicino - FCO; Milano-Malpensa - MXP; Venezia - VCE; 
Compagnie aeree: Emirates Airline; Etihad; Qantas; Qatar Airways;       

 

 

La quota comprende

- Voli di linea dai principali aeroporti italiani 

- 11 pernottamenti in hotel di prima categoria indicati o similari

- PASTI: 11 colazioni, 2 pranzi, 1 cena

- guida/autista (stessa persona) locale di lingua italiana dal 4° al 13° gg.

- tutti i trasferimenti 

- veicolo privato dal 4° al 14° giorno 

- visite, escursioni come da programma  

 

La quota non comprende

Tasse aeroportuali e tutto quanto non espressamente indicato nella"la quota comprende"


Trattamento: come da programma

Periodo di Riferimento

Partenze dal 24 Dicembre 2018
al 20 Marzo 2019

Tipologia Viaggio

  • AEREO
  • PULLMAN

Prezzo a Persona

a partire da 5.332,00