A metà pomeriggio se ne vanno nella foresta ad ascoltare il canto di uccelli come il Ducula goliath, il più grande e colorato piccione del mondo. Un rito antico, un momento di contemplazione irrinunciabile per i Kanak, che vivono nella trafficata capitale della Nuova CaledoniaNouméa, ma anche nei villaggi sperduti di questa terra incastonata tra la Nuova Zelanda e l’Australia. Una Polinesia di 50 anni fa, secondo la National Geographic Society, sfuggita alle multinazionali del turismo. Le Caillou, il Sasso, come gli indigeni organizzati ancora in tribù chiamano la Nuova Caledonia, è un “Jurassic Park” racchiuso tra colline, cascate maestose, da cui si alzano arcobaleni di acqua vaporizzata, e l’immensa laguna color smeraldo, la più bella del pianeta, Patrimonio dell’Umanità Unesco: 23mila chilometri quadrati e una barriera corallina di 1.800 chilometri (la seconda più lunga del mondo, dopo quella australiana). Soprattutto è un paradiso di biodiversità, un’Arca di Noè con più di 3.000 specie endemiche, secondo solo all’Amazzonia. 

Europa e mari del Sud convivono tra i locali pieds dans l’eau e i padiglioni che ospitano le bancarelle dai profumi esuberanti del mercato. Ormeggiate nel porto, ecco le barche corrose dalla salsedine di skipper vagabondi, gli Ulisse del terzo millennio che fanno tappa qui dopo anni di navigazione nel Pacifico. Incantati dalle centinaia di atolli deserti, dall’acqua piatta e dai 25 nodi di vento. Ma anche dal modo di vivere il mare, easy, familiare come un vecchio amico. Un luogo del cuore? L’atollo di Nokanhui, una striscia di sabbia bianco smagliante, al largo dell’Île des Pins.
Da questo piccolo paradiso nel cuore del mar dei Coralli, a cavallo del tropico del Capricorno, dove si atterra in una ventina di minuti di volo dalla capitale, può cominciare la scoperta del continente in miniatura. Imperdibili le isolette di Nokanhui e Brousse, dove si banchetta sotto gli alberi gustando le saporite aragoste. L’unica traccia sulla sabbia immacolata è quella del celebre tricot rayé, serpentello velenoso come un cobra che esplora il mare e le spiagge alla ricerca di prede, ma fugge davanti all’uomo. A pochi minuti dall’hotel, tra bananeti, orchidee, sorgenti, si nasconde la piscina naturale della Baie d’Oro, specchio di mare turchese racchiuso in un triangolo di sabbia bianchissima. A Kanunera capita di nuotare con i delfini; a Kuto, o nella scenografica baia di Upi, l’acqua è così chiara che si distingue la chiglia dei velieri all’ancora, sospesi nell’azzurro. Si specchiano in mare i pini colonnari che hanno dato il nome all’isola. Tanto alti e scuri che i primi scienziati, arrivati con James Cook nel 1774, li avevano scambiati per colonne di basalto. In meno di un’ora si raggiunge la cima del Pic N’Ga, da cui si abbraccia l’intera isola.

È un sogno azzurro anche Ouvéa, la più a nord delle îles Loyauté, le isole della Lealtà, con i 25 chilometri della spiaggia di Fayaoué, bianco smagliante. Più di 5.000 specie marine popolano la Grande Laguna sud, dove si riproducono le balene. Nessuna antiestetica costruzione disturba il paesaggio, quintessenza dei Mari del Sud, tra le spettacolari falesie di Lékine e la spiaggia di Mouli, fotografata come una modella di Vogue. Tutto merito dei Kanak, ecologisti convinti, che da sempre si battono contro ogni lottizzazione.
Una sola strada attraversa il minuscolo atollo nel quale vivono solo 4.000 persone. Un paesaggio degno di Gauguin, dove scultori sotto gli alberi intagliano statue in legno; le donne intrecciano le foglie di palme per farne borse e cappelli o danno la caccia ai prelibati granchi delle mangrovie; gli uomini, immersi fino alla vita nell’acqua cristallina, lanciano verso il mare, con un ampio gesto, gli sparvieri, le reti circolari, perpetuando una pesca antica che porta abbondanti bottini. 

1° GIORNO

ITALIA - NUOVA CALEDONIA

Partenza dall’ Italia nel pomeriggio.
Pasti e pernottamento a bordo.

2° GIORNO

TRANSITO

Transito in Oriente. Pasti e pernottamento a bordo.

3° GIORNO

NOUMEA

Arrivo a Noumea e trasferimento in pullman o minivan all’hotel Royal Tera ***/* . A disposizione il pass Noumea Exlorer che vi permetterà di raggiungere i vari luoghi di attrazione con un servizio di navetta circolare in funzione dal martedì alla domenica dalle ore 09.00 alle 17.00.

Noumea - Sonnacchiosa splendida città tropicale in tipico stile francese d’oltremare è tutta da scoprire. Il primo impatto può confondere le idee, vuoi per la sua sinuosa architettura che si arrampica sulle colline circostanti per poi allungarsi su un lungomare vario intercalate da numerose piccole baie. La zona centrale, come dire amministrativa si trova a nord verso la Baia della Moselle e racchiude una piccola chicca come Place des Cocotier, tipicamente coloniale e dove ogni giovedì vi e sempre qualche manifestazione artistica o folcloristica che può risultare interessante. Poco distante il mercato coloratissimo. Per il viaggiatore che non ha molto tempo per esplorare la città la zona degli hotels che va dalla baia di Anse Vata a quella Des Citrons, offre molto da vedere ed assolutamente da non mancare: L’acquario delle lagune offre un assaggio spettacolare dei fondali marini più belli del mondo è la possibilità unica di osservare I coralli fosforescenti. Il centro culturale Tjibaou progettato dal nostro italico architetto Renzo Piano, semplicemente unico per architettura e per ricchezza di informazioni sulla cultura Kanak (cultura ed etnia principale della Melanesia), gli ambienti tradizionali delle case Kanak sono rappresentati nell’ ampio parco e raffigurano essenzialmente le province della Nuova Caledonia dalle Isole Loyautè alle province settentrionali e meridionali. All’ interno del centro culturale si svolgono attività didattiche e vi è una vasta collezione di arte contemporanea e tradizionale Kanak. Poco distante dalla costa infine il Faro Amedee famoso per le spiaggie bianche, le ottime immersioni subacquee e facilmente raggiungibile con le escursioni organizzate, molto affollate in genere ma da non disdegnare. Per la sera, numerosi ristoranti e localini si trovano sul lungomare di Anse Vata.

4° GIORNO

NOUMEA - ISOLA DEI PINI 

Prima colazione in hotel. Trasferimento in minivan in aeroporto e partenza in volo per l’Isola dei Pini. Nella tariffa aerea è già incluso il bagaglio in stiva sino a 20 Kg. Arrivo e trasferimento in minivan nell’hotelKodjeue - Ile Des Pins ***. A richiesta possibilità di sistemazioni in altri resort..

5° GIORNO

ISOLA DEI PINI 

Giornate a disposizione.

L’Isola dei Pini- 60 Km a Sud di Noumea una scheggia verde smeraldo incastonata nel blu cobalto dell’ Ocean Pacifico. Questo panorama mozzafiato è ulteriormente arricchito da un collier di perle di un bianco abbacinante: centinaia di isolotti e banchi di sabbia soggetti alla clemenza delle maree; veri paradisi da visitare in giornata. Le sue coste sono basse e ricche di piccole baie che offrono sia approdo sicuro che bellissime spiagge bordate di palme e di auracarie. All’interno vi sono belle grotte naturali da visitare, la più conosciuta è quella della regina Ortensia così chiamata perche nel secolo scorso offriva ostello alla Regina che dalla terraferma si recava in visita alle diverse tribù dell’isola. Vi sono anche i resti dell’ottocentesco “bagno penale” francese. Per il resto l’interno dell’isola è ricchissimo di boschi di auracarie, antichissime e spettacolari conifere, intervallate da piccole aree dedicate alla coltivazione locale. Numerosi come sempre i villaggi Kanak (ai quali è possibile avere accesso chiedendo il permesso).

I punti più belli o di interesse:

Baie d’Oro - Pensate ad una profonda insenatura a forma di virgola, circondata da alte foreste di auracarie e palme, con banchi di sabbia bianchissima ed una barriera naturale di frastagliatissime rocce che la difendono dal mare aperto, aggiungete un vero e proprio acquario naturale in cui i pesci per nulla impauriti si aggirano tra enormi teste di corallo. Questa è Baie d’Oro, una delle meraviglie del nostro pianeta. E facilmente raggiungibile magari con una bella passeggiata e, se vi portate una maschera potrete accedere con grande facilità a al suo spettacolare mondo sottomarino.

Baie de Saint Joseph - Si trova nella passe tra il villaggio costiero di Vao e la Baie d’ Upi e grazie a questa sua particolare conformazione è da sempre base del cantiere ove si producevano (un tempo ora un poco meno), le grandi canoe a bilanciere melanesiane. Da qui si parte per le escursioni in canoa melanesiana, una esperienza assolutamente da provare.

Baie d’Upi - È un’immensa e pescosissima baia ove è facile avvistare le piroghe intente alle pesca ed ove viene effettuata l’escursione in piroga melanesiana il panorama è incantevole ed arricchito dalla presenza di due isolotti che ne proteggono l’apertura verso il mare aperto dalle onde oceaniche.

Baie de Kanumera e de Kuto - Sono due piccole baie adiacenti e tra le più belle dell’ isola e sono anche un poco la “petite promenade” dei locali. E piacevolissimo passeggiare lungo le sabbiose e bianchissime rive al tramonto con la brezza marina che soffia gentilmente attraverso i boschi di palme ed auracarie. Numerosi motu corallini dalle rocce frastagliate ed aguzze ne ingentiliscono ulteriormente il panorama e ci danno l’impressione di trovarsi a passeggiare nel perduto Eden.

Gli isolotti ed i banchi di sabbia esterni - Queste perle incastonate nel mare limitrofo all’ isola dei pini sono il rifugio naturale di una abbondantissima fauna marina che sarà anche fonte di approvvigionamento per la nostra tavola. I fondali sono ricchissimi di crostacei tra le quali le enormi aragoste “Porcelane” e pesci gustosissimi da fare alla brace. L’altro grande tesoro gastronomico dell’isola è rappresentato dall’Escargot dell’Ile de Pins, si tratta di gustosissimi molluschi simili alla lumaca di terrà che sono specie protetta e non asportabile dall’isola ma, assolutamente da gustare sul posto con un bel bicchiere di vino bianco. Molti di questi isolotti sono raggiungibili con escursioni in giornata che vanno normalmente prenotate sul posto, infatti vi deve essere un minimo di partecipanti (in genere da 4 a 6), affinché il motoscafo possa partire. Tra le più belle quella di Nokanhui che parte generalmente dall’hotel Oure.

6° GIORNO

ISOLA DEI PINI 

Giornate a disposizione.

7° GIORNO

ISOLA DEI PINI 

Giornate a disposizione.

8° GIORNO

ISOLA DEI PINI - OUVEA 

Prima colazione in hotel. In giornata trasferimento in aeroporto e partenza per Ouvea. Trasferimento in minivan all’hotel Paradis De Ouvea ***

9° GIORNO

OUVEA 

È l’isola più settentrionale del gruppo e anche la più bella, un atollo corallino lungo e stretto, 35 km per 3 o 4, che nel punto centrale si restringe per un tratto di 25 chilometri a una larghezza di una quarantina di metri. Qui si apre una laguna straordinaria chiusa dal reef e la spiaggia, ininterrotta e bianchissima, corre per 25 km, vero concentrato dei mari del sud. A nord e a sud di Ouvea emergono le Pleiadi dei Nord e Pleiadi del Sud così soprannominate, per la loro somiglianza con la costellazione. Il centro principale è Fayaoué. Con biciclette affittate presso i Kanak si può andare alla scoperta di quest’isola strepitosa. Da vedere le alte falesie di Lekine, le grotte di Cong Ouloup e la chiesa di Mouly, del 1896, nel sud; le falesie di Anawa, il Blue Hole (oasi verde in riva al mare con un diametro di 30 metri in cui è incastonata una piscina naturale). Il Trou aux Tortues a St-Joseph, dove nuota un esercito di tartarughe, e il lebbrosario d’Ognat (1903), nel nord. Unica controindicazione è la scarsità di sistemazioni che richiede una prenotazione con grande anticipo. Un vero paradiso con una popolazione deliziosa ed accogliente che vive serenamente le sue giornate. Un luogo semplice ove a ciascuno di noi piacerebbe vivere.

10° GIORNO

OUVEA B

Soggiorno.

11° GIORNO

OUVEA - NOUMEA 

Prima colazione in hotel. In giornata trasferimento in aeroporto e partenza per il rientro a Noumea. Trasferimento in minivan nell’hotel della categoria prescelta.

12° GIORNO

NOUMEA - ITALIA 

Prima colazione in hotel. Trasferimento in pullman o minivan in aeroporto e partenza per il rientro in Italia. Pasti e pernottamento a bordo.

13° GIORNO

ITALIA

Arrivo previsto in giornata.

  • Info Documenti

    Documenti Necessari

    Passaporto con almeno 6 mesi di validità residua
  • Info Fuso

    Fuso Orario

    + 10 ore rispetto all'Italia
  • Info Visti Tasse

    Visti o Tasse

    Non necessario per soggiorni turistici
  • Info Moneta

    Moneta

    Franco CFP
  • Info Sanita

    Cosigli Sanitari

    nessuna vaccinazione richiesta
  • Info Lingua

    Lingua Ufficiale

    Francese

Sistemazione

Alberghi 3 stelle

Noumea: Royal Tera ***/*

Isola Dei Pini: Kodjeue – Ile Des Pins ***

Ouvea: Paradis De Ouvea ***

 

La quota comprende

  • Voli intercontinentali
  • Voli interni menzionati nel programma
  • Franchigia bagaglio secondo le vigenti normative delle compagnie aeree.
  • Hotel menzionati o se non disponibili altri della stessa categoria su base camera doppia standard
  • Trattamento indicato nel programma
  • Assicurazione per l’ assistenza medica, il rimpatrio sanitario ed il danneggiamento al Bagaglio
  • Spese di iscrizione
  • Servizio di assistenza telefonica 24 ore su 24.
  • l’assicurazione per l’assistenza medica (sino a € 10.000), il rimpatrio sanitario e il danneggiamento al bagaglio (sino ad € 1.000), con possibilità di integrazione.
  • Kit da viaggio e materiale informativo

La quota non comprende

  • Le bevande, gli extra di carattere personale, l’eccedenza bagaglio
  • Le escursioni facoltative e tutto ciò non evidenziato nella voce “la quota comprende”
  • Tasse aeroportuali
  • Quota d’iscrizione di 95€
  • L’assicurazione facoltativa annullamento o integrativa spese mediche

Trattamento: come da programma

Periodo di Riferimento

Partenze dal 01 Gennaio 2019
al 31 Dicembre 2019

Tipologia Viaggio

  • AEREO

Prezzo a Persona

a partire da 3.390,00